Dove sono finiti i vecchi artigiani, quelli che fanno gli abiti su misura, riparano gli orologi, fondono l’oro e l’argento, restaurano quadri e mobili di famiglia e rimettono a nuovo poltrone e sofà? Nel cuore di Modena i maestri artigiani lavorano nelle loro botteghe e difendono con orgoglio e passione un grande patrimonio culturale e umano. Accanto alla vecchia guardia, una nuova generazione di artisti si fa avanti portando innovazione, inventiva e tanta voglia di libertà: perché “imparare un mestiere” significa anche ritagliarsi uno spazio di espressione e veder realizzata la propria creatività.
Cinque percorsi all’interno della città storica invitano a un viaggio nei suggestivi laboratori divenuti moderne fucine di nuovi talenti: alle pareti strumenti di altri tempi, eredità di famiglia o dono di vecchi maestri; pezzi da museo che molto spesso hanno ancora qualcosa da insegnare e possono convivere benissimo con le più moderne e aggiornate tecnologie.
Intervistati da Beppe Manni e ritratti da Luigi Ottani, 63 maestri artigiani modenesi si raccontano in questo volume fotografico che, dopo Botteghe Storiche, segna la seconda tappa della fortunata serie “Modenesi da non perdere”.